Cristian Avram, Dreams never end, Solo Exhibition, Installation view, Boccanera Gallery, Milano

Cristian Avram
Dreams Never End

Preview

Boccanera Gallery ha il piacere di presentare Dreams never end, la prima personale assoluta del giovane pittore rumeno Cristian Avram (Alba-Iulia – RO, 1994).

Suddivisa in due parti, la mostra racconterà i diversi filoni di ricerca portati avanti nel lavoro dell’artista. L’anteprima, che verrà inaugurata mercoledì 29 gennaio alle ore 18.00 da Boccanera Gallery Milano in Via Ventura 6, presenterà i lavori che si concentrano sulla figurazione degli spazi industriali e abitativi, richiamando gli ambienti tipici del quartiere operaio che fu un tempo Lambrate.

La mostra che verrà inaugurata a settembre 2020 da Boccanera Gallery Trento in via Alto Adige 176, dedicherà invece ulteriore spazio ai lavori che ritraggono la dimensione umana e del paesaggio, in cui l’artista analizza una nuova visione romantica e introspettiva della figurazione.

Le opere di Cristian Avram sono strettamente legate a un approccio classico della pittura. L’artista trae dalle sue esperienze ricordi che hanno camminato nella sua memoria e, attraverso le velature del colore, crea dimensioni che si fanno spazio tra un passato incompiuto e un futuro da scoprire.

Cristian Avram è cresciuto tra le campagne vicine ad Alba-Iulia, in piena Transilvania, ed è lì che ha osservato un mondo di contrasti, tra la vita rurale e l’immaginario post-sovietico. Attraverso i suoi studi alla prestigiosa Accademia di pittura di Cluj Napoca, nella capitale artistica dell’Est europeo, ha saputo interpretare la sue visione della pittura contemporanea, ampliando la narrazione del vissuto umano che viene dipinto attraverso una formula di riflessione.

La rappresentazione della realtà di Avram serve a indagare le possibilità che il colore offre nella costruzione dell’immaginario personale e collettivo. Per Avram, la tela è un luogo di relazioni: tra colore, forma e quotidianità. Ed è in questo rapporto che il colore assume uno status preponderante e viene trattato secondo un complesso dialogo tra toni e luci, che prendono significato in un organico rapporto di insieme.

Cristian Avram esplora la collisione tra mondo interno e mondo esterno, un ossimoro che da origine a un senso del tempo immemore, non databile, che cela luoghi dell’anima. Con un’analisi sull’estetica dello spazio, tenta di sondare le possibili alterazioni dell’ambiente, dal tangibile all’immateriale, alla dimensione privata a quella sociale.

“È difficile dire perché una stanza, le pietre di una strada, un angolo di giardino mai visto diventino improvvisamente familiari, nostri. Sentiamo che abbiamo abitato questi luoghi. Una sintonia totale ci fa dimenticare che tutto questo esisteva e continuerà ad esistere al di là dei nostri sguardi.” (Luigi Ghirri, 1989)

Boccanera Gallery is pleased to present Dreams never end, the first solo show of the young Romanian painter Cristian Avram (Alba-Iulia – RO, 1994).

The exhibition is divided into two parts and will narrate the different areas of the research conducted by the artist. The preview, opening on Wednesday 29th January (6 p.m.) at Boccanera Gallery Milano, Via Ventura 6, will present the works that focus on the figuration of industrial and living spaces, recalling the typical environments of the Lambrate neighbourhood that once used to be one of the most important manufacturing districts of Milan.

The exhibition opening in September 2020 at Boccanera Gallery Trento, Via Alto Adige 176 will be dedicated on a broader extent to works that portray the human dimension and landscape, in which the artist analyses a new romantic and introspective vision of figuration.

Cristian Avram’s works are closely related to a classical approach of painting. The artist draws from his experiences that have walked in his mind, and through the colour, he creates dimensions that live between an unfinished past and a future to be discovered.

Avram grew up in the countryside near Alba-Iulia, in the middle of Transylvania, and in those places he observed a world of contrasts between rural life and the post-Soviet imagery. Through his studies at the prestigious Academy of Painting in Cluj Napoca, in the art capital of Eastern Europe, he was able to interpret his vision of contemporary painting, broadening the narrative of human experience that is painted through a formula of analysis.

His representation of reality investigates the possibilities that colour offers in the construction of the personal and collective imaginary. For Avram, the canvas is a place of relationships: between colour, shapes, and everyday life. And it is in this relationship that colour dominates powerfully. The complex dialogue between tones and lights take on meaning in an overall organic relation.

Cristian Avram explores the collision between the inner and outer world, an oxymoron that raises a sense of immemorial undated time that hides places of the soul. He wants to probe the possible alterations of the environment: tangible and immaterial, private and social.

“It is difficult to say why a room, the stones of a street, a corner of a garden never seen before, suddenly become familiar, ours. We feel that we have inhabited these places. A total harmony makes us forget that all this existed and will continue to exist beyond our eyes.” (Luigi Ghirri, 1989)

Dates
29.01.2020 – 07.03.2020


Location
Boccanera Gallery Milano
Via Ventura 6, Milano


Artist
Cristian Avram


Installation View and Artworks