Dido Fontana and others
The Art of Murder

Gli artisti sono stati a lungo attratti dalla complicata oscurità dell’omicidio, dalle storie bibliche e coraniche di Caino e Abele (il primo assassino e la prima vittima), alle orribili morti di Gesù e dei primi martiri cristiani, ai racconti strazianti della storia moderna. omicidio diurno.

L’omicidio è inevitabilmente traumatico, una tragica narrazione che si svolge dal crimine alle sue conseguenze. È questa storia, che derivi dalla persecuzione, da intenti criminali o da un senso di passione depravato, che gli artisti trovano così intrigante.
Oggi, con l’omicidio costantemente nelle notizie – se sanguina, porta – e saturando il nostro intrattenimento, dai videogiochi ai romanzi gialli, potremmo essere insensibili alla sua spaventosa realtà. Eppure il nostro fascino per il crimine finale persiste, suggerendo un bisogno primordiale di cimentarsi con la sua brutale verità. Anche gli artisti si sentono obbligati a esplorare questo significato, come si vede nelle opere qui.
Questa mostra è stata tratta dalla collezione permanente di arte grafica e fotografia del MIA ed è stata completata da prestiti chiave da collezionisti privati.

Artists have long been drawn to the complicated murk of murder, from the biblical and quranic stories of Cain and Abel (the first murderer and first victim), to the horrific deaths of Jesus and early Christian martyrs, to gut-wrenching accounts of modern-day homicide.

Murder is inevitably traumatic, a tragic narrative unfolding from the crime to its consequences. It is this story, whether arising from persecution, criminal intent, or a depraved sense of passion, that artists find so intriguing.
Today, with murder constantly in the news—if it bleeds, it leads—and saturating our entertainment, from video games to mystery novels, we may be desensitized to its frightening reality. And yet our fascination with the ultimate crime endures, suggesting a primal need to grapple with its brutal truth. Artists, too, feel compelled to explore this meaning, as seen in the works here.
This exhibition was drawn from the MIA’s permanent collection of graphic Art and photography, and was complemented by key loans from private collectors.

Dates
19.07.2014 – 19.04.2015


Location
Minneapolis Institute of Arts
Minneapolis USA


Our Artist
Dido Fontana