Nebojša Despotović, Tempesta, 2014-2018, oil and acrylic on canvas, 190 x 264 cm

Nebojša Despotović, Ludovico Bomben, Nemanja Cvijanović, Arthur Duff, Antonio Guiotto, Olga Lepri, Giovanni Morbin, Maria Elisabetta Novello, Michelangelo Penso, Eva Chiara Trevisan
Arcipelago aperto

Un progetto di / A project by Venice Curatorial Course

Arcipelago aperto è un progetto di Arte Contemporanea nato e cresciuto all’interno del corso di pratiche curatoriali Venice Curatorial Course che vede, in questo complesso 2020, la sua prima edizione. Il Corso si svolge in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Venezia.

La mostra raccoglie le opere di dieci artisti – Ludovico Bomben, Nemanja Cvijanović, Nebojša Despotović, Arthur Duff, Antonio Guiotto, Olga Lepri, Giovanni Morbin, Maria Elisabetta Novello, Michelangelo Penso, Eva Chiara Trevisan – che a partire dagli anni Settanta hanno frequentato l’Accademia di Belle Arti di Venezia, ed è il frutto del laboratorio condotto all’interno del corso di pratiche curatoriali di Venice Curatorial Course. Nelle quattro settimane di corso i giovani curatori LEO & PAOLA, SORCHA & IRISH, REBEKA & ANTONIO, DOMINIKA & JULIA si sono infatti misurati nell’elaborazione di un progetto (coadiuvati dai docenti Daniela Capra, Martina Cavallarin, Miguel Mallol e Julia Terzano) che prevede una trentina di opere – che spaziano dalla pittura alla performance, dalla scultura all’installazione – che saranno ospitate negli spazi dei Magazzini del Sale.

Arcipelago aperto è un evento espositivo concepito come sistema plurale, coro costituito da molteplici elementi che si integrano sino a divenire un concerto per voce sola. L’Idea parte quindi dal modo in cui è stato impostato il progetto stesso, cioè il pensare in modo gestaltico in cui il tutto è superiore alla somma delle singole parti.
Arcipelago aperto è un’entità organica che si struttura come un’unità singola formata da un insieme d’individualità.

Analizza, attraverso i lavori degli artisti, come l’arte possa essere concepita come un sistema plurale, in cui i differenti elementi che la costituiscono ne dissolvono intimamente i contorni, in forma estensiva. Un arcipelago è un ente organico basato su singole individualità, su differenze identitarie, ed è, contemporaneamente, uno e plurale, coro e voce singola.

Ma l’arcipelago è il mare in cui l’artista nuota, dove egli si confronta con l’orizzonte noto e il proprio coraggio di esplorare, di allargare i confini senza accontentarsi di essere semplice isola. L’artista è colui che per sua innata necessità si confronta con gli agenti esterni, che da una parte aggrediscono e intaccano il suo ordine momentaneo, ma dall’altra spingono alla mutazione, al ripensamento e al cambiamento. Arcipelago Aperto è un invito a leggere il lavoro dell’artista come una continua ri-configurazione, come un necessario ri-immaginarsi, rinegoziando il modo in cui, in una costante e plastica relazione con le isole vicine o lontane, si delimitano i confini topologici, mentali e ideologici dei propri spazi.

Arcipelago aperto is a Contemporary Art project born and raised within the course of curatorial practices Venice Curatorial Course which sees, in this 2020 complex, its first edition. The course is held in collaboration with the Academy of Fine Arts of Venice.

The exhibition brings together the works of ten artists – Ludovico Bomben, Nemanja Cvijanović, Nebojša Despotović, Arthur Duff, Antonio Guiotto, Olga Lepri, Giovanni Morbin, Maria Elisabetta Novello, Michelangelo Credo, Eva Chiara Trevisan – who,  since the seventies, have attended the Academy of Fine Arts of Venice, and is the result of the laboratory conducted within the course of curatorial practices of the Venice Curatorial Course. In the four weeks of the course, the young curators LEO & PAOLA, SORCHA & IRISH, REBEKA & ANTONIO, DOMINIKA & JULIA measured themselves in the development of a project (assisted by teachers Daniela Capra, Martina Cavallarin, Miguel Mallol and Julia Terzano) who includes about thirty works – ranging from painting to performance, from sculpture to installation – which will be hosted in the spaces of the Magazzini del Sale.

Arcipelago aperto is an exhibition event conceived as a plural system, a choir made up of multiple elements that integrate to become a concert for solo voice. The idea therefore starts from the way in which the project itself was set up, that is, thinking in a Gestalt way in which the whole is greater than the sum of the individual parts.
Arcipelago aperto is an organic entity that is structured as a single unit formed by a whole of individuality.

It analyzes, through the works of the artists, how art can be conceived as a plural system, in which the different elements that constitute it intimately dissolve its contours, in an extensive form. An archipelago is an organic entity based on single individualities, on identity differences, and is simultaneously one and plural, chorus and single voice.

But the archipelago is the sea in which the artist swims, where he confronts the known horizon and his own courage to explore, to broaden the borders without being satisfied with being a simple island. The artist is the one who, out of his innate necessity, confronts external agents, who on the one hand attack and undermine his momentary order, but on the other push towards mutation, rethinking and change. Open Archipelago is an invitation to read the artist’s work as a continuous re-configuration, as a necessary re-imagining, renegotiating the way in which, in a constant and plastic relationship with nearby or distant islands, topological boundaries are defined, mental and ideological of their spaces.

Dates
02.10.2020 – 01.11.2020


Location
Magazzini del sale
Dorsoduro, 266
Venezia


Our artist
Nebojša Despotović


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