Nebojša Despotović, Giuseppe Abate, Thomas Braida, Manuel Felisi, Alberto La Tassa, Elena Mazzi, Ruben Montini, Giovanni Ozzola, Fabio Roncato, Giuseppe Stampone
A Collection for Beyond the Plastic

A cura di / Curated by Chiara Casarin

In occasione della Green Week (28 febbraio – 1 marzo 2020) – e successivamente posticipata a causa delle misure di contenimento dell’epidemia di coronavirus – il MUSE – Museo delle Scienze inaugura l’iniziativa Beyond the plastic presentando la mostra a Palazzo delle Albere A Collection for Beyond the Plastic, curata da Chiara Casarin con gli arazzi realizzati dal maestro tessitore Giovanni Bonotto a partire da 10 progetti di giovani ma affermati artisti. 

Gli oceani e i mari ricoprono oltre i tre quarti del nostro pianeta: ospitano numerose forme di vita, influiscono in maniera determinante sul clima, sono un’importante fonte di cibo, prosperità economica, benessere sociale e culturale. Ma tutto questo è in pericolo: ogni anno tra i 5 e i 13 milioni di tonnellate di plastica finiscono nei mari di tutto il mondo, provocando danni inestimabili agli animali e agli ecosistemi. Continuando così, entro il 2050 ci sarà, in peso, più plastica che pesce negli oceani. 

L’iniziativa intende così sensibilizzare i visitatori del MUSE e di Palazzo delle Albere su un tema di interesse planetario. Una proposta di respiro internazionale che – attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea e il loro punto di vista visionario – parlano delle complesse interazioni fra Umanità, Cultura e Natura, interrogandosi su cosa rimanga della Natura nell’Antropocene.

Importante, in questo senso, l’aspetto multidisciplinare, sia per la presenza dell’arte contemporanea all’interno di un museo di scienze naturali sia perché il progetto non si esaurisce semplicemente nell’esposizione di alcune opere: a contorno verranno infatti proposti spettacoli teatrali, incontri e attività didattiche. La testimonianza concreta che divulgazione scientifica e sviluppo sostenibile, arte e cultura, possono dialogare assieme e contribuire a costruire un rapporto più equilibrato con l’ambiente.

On the occasion of the Green Week (28 February – 1 March 2020) – and posponed due the coronavirus emergency measures -, MUSE – Museo delle Scienze opens the initiative Beyond the plastic by presenting the exhibition A Collection for Beyond the Plastic, curated by Chiara Casarin with tapestries made by the master weaver Giovanni Bonotto on 10 projects by young but established artists. 

The oceans and seas cover more than three-quarters of our planet: they host numerous forms of life, they have a decisive influence on the climate, they are an important source of food, economic prosperity, social and cultural well-being. But all of this is in danger: every year between 5 and 13 million tons of plastic end up in seas around the world, causing inestimable damage to animals and ecosystems. If we continue like this, there will be more plastic by weight than fish in the oceans by 2050.

The initiative thus intends to raise awareness among MUSE and Palazzo delle Albere visitors on a topic of global interest. An international proposal that – through the languages ​​of contemporary art and their visionary point of view – speak of the complex interactions between Humanity, Culture and Nature, questioning what remains of Nature in the Anthropocene.

In this sense, the multidisciplinary aspect is important, both due to the presence of contemporary art in a natural science museum and because the project does not end simply in the exhibition of some works: in fact, theatrical performances will be offered alongside. , meetings and educational activities. The concrete testimony that scientific dissemination and sustainable development, art and culture, can dialogue together and help build a more balanced relationship with the environment.

Dates
02.06.2020 – 20.09.2020


Location
MUSE Museo delle Scienze
Palazzo delle Albere
Via Roberto da Sanseverino, 43
Trento


Our artist
Nebojša Despotović


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