Linda Carrara, false Carrara marble, 2016, pigments and acrylic on paper framed, 288 x 270 cm, installation view, Casa Testori, Novate Milanese Milano 2019

Linda Carrara, Debora Hirsch, Renata Boero, Elisabetta Di Sopra and others
Libere tutte

A cura di / Curated by: Daniele Capra, Giuseppe Frangi

Casa Testori è lieta di presentare Libere tutte, progetto espositivo a cura di Daniele Capra e Giuseppe Frangi. In mostra ventuno tra le artiste più significative attive nel nostro paese, ovvero Linda Carrara, Debora Hirsch, Renata Boero, Elisabetta Di Sopra, Silvia Giambrone, Iva Lulashi, Lalla Lussu, Elena Mazzi, Beatrice Meoni, Maria Morganti, Isabella Pers, Nazzarena Poli Maramotti, Michela Pomaro, Laura Pugno, Chris Rocheggiani, Giorgia Severi, Marta Spagnoli, Esther Stocker, Sara Tirelli, Lucia Veronesi, Serena Vestrucci, che saranno presenti con oltre una sessantina di opere – che spaziano dalla pittura alla scultura, dal video all’installazione. La mostra, ospitata nelle stanze della casa che fu la dimora di Giovanni Testori, prosegue idealmente i passi del progetto Graffiare il presente, che lo scorso anno ha fatto il punto della situazione sulla ricerca pittorica condotta in Italia.
Libere tutte parte dall’idea di cogliere il lavoro condotto dalle artiste, archiviando momentaneamente le questioni di genere, cercando invece di documentare l’importanza e la forza travolgente della ricerca condotta dalle artiste in Italia, paese per troppi aspetti ancora legato a rigidi schematismi e a una condizione di asimmetria maschile/femminile nei rapporti sociali ed economici. Il titolo della mostra, ispirato ad uno dei motti di rivolta della contestazione degli anni Settanta, spiega il desiderio di parlare di arte e di capire perché le artiste oggi stanno dimostrando di avere una marcia in più. Libere tutte è una mostra interrogativa, aperta nei temi e nei media impiegati, anarchica e senza facili risposte, che avrebbe potuto simmetricamente intitolarsi Liberi tutti.
Il progetto, infatti, vuole esplorare la complessità dello sguardo che le artiste hanno introdotto nell’orizzonte della produzione artistica, rendendosi capaci di scartamenti coraggiosi rispetto alle tendenze più di moda. Con il loro agire hanno allargato lo spettro della sensibilità artistica, dando prova anche di una importante vocazione sperimentale. Trova così conferma quella situazione che per prima Lea Vergine aveva lucidamente intuito, sottolineando come le opere delle artiste siano «emblemi audaci di un’articolata condizione umana, realizzati con quella non pietas che butta a mare il concetto di normalità».
Libere tutte non è una mostra da otto marzo del contemporaneo, ma un progetto che vuole scattare una fotografia rispetto al fenomeno della presenza delle artiste nel sistema dell’arte del nostro paese che si sta imponendo per vitalità, intensità e forza. Il progetto mira a fornire alcuni degli esempi più significativi, in un arco generazionale molto ampio, della ricerca condotta rispetto a tutte le forme espressive e ai più differenti contenuti.
Libere tutte è ospitata nelle venti stanze disponibili di Casa Testori, parte delle quali occupate da libri della grande Biblioteca d’arte appartenuta a Giovanni Testori.
La mostra è corredata da un catalogo, progettato da CH RO MO, ed è realizzata grazie al sostegno di Natixis.

Casa Testori is pleased to present Libere tutte, an exhibition project curated by Daniele Capra and Giuseppe Frangi. On display twenty-one of the most significant artists active in our country, Linda Carrara, Debora Hirsch, Renata Boero, Elisabetta Di Sopra, Silvia Giambrone, Iva Lulashi, Lalla Lussu, Elena Mazzi, Beatrice Meoni, Maria Morganti, Isabella Pers, Nazzarena Poli Maramotti, Michela Pomaro, Laura Pugno, Chris Rocheggiani, Giorgia Severi, Marta Spagnoli, Esther Stocker, Sara Tirelli, Lucia Veronesi, Serena Vestrucci, that will be present with over sixty works – ranging from painting to sculpture, from video to installation. The exhibition, housed in the rooms of the house that was the home of Giovanni Testori, ideally continues the steps of the Graffiare il presente project, which last year took stock of the situation on the pictorial research conducted in Italy.
Free all starts from the idea of ​​grasping the work carried out by the artists, temporarily archiving gender issues, trying instead to document the importance and overwhelming force of the research conducted by the artists in Italy, a country that is still tied to rigid schematisms and a condition of male / female asymmetry in social and economic relationships. The title of the exhibition, inspired by one of the protest mottos of the 1970s, explains the desire to talk about art and to understand why artists today are proving to have an edge. Free All is a questioning exhibition, open to the themes and media used, anarchic and without easy answers, which could have been symmetrically entitled Free All.
The project, in fact, aims to explore the complexity of the gaze that the artists have introduced into the horizon of artistic production, making themselves capable of brave gauges with respect to the most fashionable trends. With their actions they have broadened the spectrum of artistic sensitivity, also proving an important experimental vocation. This confirms the situation that Lea Vergine had first clearly understood, underlining how the works of the artists are “bold emblems of an articulated human condition, made with that non pietas that throws the concept of normality overboard”.
Free All is not an exhibition of contemporary art from March 8th, but a project that wants to take a picture of the phenomenon of the presence of artists in the art system of our country that is emerging for its vitality, intensity and strength. The project aims to provide some of the most significant examples, in a very broad generational arc, of the research conducted with respect to all forms of expression and the most diverse contents.
All free is housed in the twenty available rooms of Casa Testori, some of which are occupied by books from the great art library that belonged to Giovanni Testori.
The exhibition is accompanied by a catalog, designed by CH RO MO, and is realized thanks to the support of Natixis.

Dates
24.11.2019 – 16.02.2020


Location
Casa Testori
Via Largo Angelo Testori 13
Novate Milanese, Milano


Our artists
Linda Carrara
Debora Hirsch


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