Giorgia Lucchi Boccanera apre Boccanera Gallery a Trento nel 2007. Uno spazio di ricerca per sostenere gli artisti emergenti nei diversi linguaggi dell’arte contemporanea.

Nel 2016 lo spazio espositivo, inizialmente situato in una delle zone residenziali di Trento, si trasferisce nel quartiere nord della città. L’ampio capannone industriale di circa 300 mq permette agli artisti una maggiore libertà di sperimentare diverse soluzioni installative, insieme a una project room che ospita progetti site specific.
Lo stesso anno Giorgia Lucchi Boccanera apre una seconda sede in via Ventura 6 a Lambrate, nel cuore del quartiere artistico milanese.

Dal 2010 l’attività dello spazio espositivo si caratterizza per il dialogo con le diverse culture e realtà dell’Est Europa.

Negli ultimi sei anni Boccanera Gallery ha partecipato attivamente a fiere internazionali, promuovendo sia progetti personali che mostre collettive, ampliando lo spettro generazionale degli artisti rappresentati. Collabora con istituzioni pubbliche, fondazioni private e curatori indipendenti nella promozione di artisti e nuovi media.

Giorgia Lucchi Boccanera opens Boccanera Gallery in Trento in 2007. A research space to support emerging artists in the different languages ​​of contemporary art.

In 2016 the exhibition space, initially located in one of the residential areas of Trento, moved in the north district of the city. The large industrial warehouse of some 300 m2 grants artists greater freedom to experiment with different installation solutions, together with a project room that hosts site-specific projects.
The same year Giorgia Lucchi Boccanera opens a second venue in via Ventura 6 in Lambrate, in the very heart of Milan Art Neighbourhood.

Since 2010, the activity of the exhibition space has been characterized by dialogue with the different cultures and realities of Eastern Europe.

Over the last six years Boccanera Gallery has actively participated in international fairs, promoting both solo projects and collective exhibitions, broadening the generational spectrum of the artists represented. He collaborates with public institutions, private foundations and independent curators in the promotion of artists and new media.